Periferiche di ingresso - Mitan

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Periferiche di ingresso

shutterstock_186325259RLe periferiche di ingresso di un sistema antintrusione sono gli occhi del sistema. Vi sono diversi tipi di sensore, a seconda del tipo di protezione richiesta (volumetrica o di superficie). I più comuni sono: sensori infrarosso passivo, sensori a microonda, sensori a doppia tecnologia (infrarosso+microonda), contatti magnetici, barriere perimetrali ad infrarosso attivo ed a microonda.

Sensori infrarosso passivo

I sensori infrarosso sono sicuramente i più comunemente utilizzati . Si chiamano passivi perché non emettono (al contrario, ad esempio, dei sensori a microonda) ma rilevano la variazione di temperatura in un ambiente, suddividendo l’ambiente in fasci. L’attraversamento di questi fasci da parte di un corpo umano genera l’allarme. I sensori infrarosso hanno il pregio di essere particolarmente immuni ai falsi allarmi, hanno un ottimo rapporto qualità/prezzo per tutte le applicazioni di sicurezza sia via cavo che senza filo.

 

Sensori a microonda

I sensori a microonda sono a tutti gli effetti dei piccoli radar e funzionano secondo il principio conosciuto come effetto Doppler. Sono molto più utilizzati in applicazioni di media e alta sicurezza perché necessitano di particolari attenzioni installative legate alla portata del sensore ed alle eventuali interferenze, ma offrono un grado di protezione più alto.

Sensori a doppia tecnologia (infrarosso + microonda)

I doppia tecnologia sono sensori che utilizzano entrambe le tecnologie infrarosso e microonda. Quindi generano un allarme quando sia la parte ad infrarosso che la parte a microonda rilevano una condizione di allarme. Questo significa che sfruttano pregi (e difetti!) di entrambe le tecnologie: sono leggermente meno sensibili ma molto più affidabili dei singoli sensori . Anche in questo caso abbiamo un buon rapporto qualità / prezzo.

Contatti magnetici

I contatti magnetici sono utilizzati per la protezione puntuale, vale a dire per porte e finestre o comunque dove necessario segnalare lo stato di apertura o chiusura; vengono montati nel telaio della porta (o nell’infisso) e sul battente e che, come un interruttore, segnalano l’apertura di un circuito elettrico. Il costo del singolo contatto è molto basso, ma l’installazione (nel caso del sistema filare) può essere complessa, in tal caso, è possibile utilizzare la versione senza filo (molto più pratica da installare).

 


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